Regole del Burraco e come tenere il punteggio

    Il Burraco appartiene alla famiglia dei giochi di scarto e combinazione, la stessa del Ramino, ed è arrivato in Italia dal Sudamerica poco più di trent'anni fa. Da allora è diventato il gioco di carte più praticato nei circoli e nelle case italiane, soprattutto in quattro a coppie ma anche in due. Una cosa conviene metterla in conto subito: il Burraco non ha un regolamento unico. Le federazioni ne hanno fissato uno per i tornei, mentre ai tavoli di casa convivono decine di varianti locali, e la prima regola sensata resta mettersi d'accordo prima di distribuire.

    Mazzi, distribuzione e pozzetti

    Si usano due mazzi francesi completi di jolly, centoetto carte in tutto. Il mazziere distribuisce undici carte a testa, prepara due mazzetti coperti da undici carte chiamati pozzetti e con il resto forma il tallone; la prima carta girata apre il pozzo degli scarti. Il pozzetto è la seconda mano di una coppia: quando un giocatore finisce le carte e la sua coppia non lo ha ancora preso, lo raccoglie e continua a giocare senza che il turno si interrompa. In due funziona allo stesso modo, un pozzetto a testa. La misura del pozzetto è uno dei punti su cui le case cambiano di più: undici carte è lo standard dei tornei, ma si trovano tavoli che ne usano diciotto o venti per allungare la mano.

    Oltre ai quattro jolly fanno da carta jolly anche i due, chiamati pinelle. Il regolamento più seguito ammette la pinella solo come carta del proprio seme dentro una scala, mentre molti gruppi la usano liberamente al posto di qualunque carta.

    Le combinazioni e il turno di gioco

    Le combinazioni sono due. Il tris riunisce tre o più carte dello stesso valore in semi diversi; la scala mette in fila tre o più carte consecutive dello stesso seme, con l'asso che può stare sopra il re o davanti al due, ma non nel mezzo. Si appoggiano sul tavolo davanti alla propria coppia e possono essere allungate da entrambi i compagni, mai dagli avversari. Il turno ha tre momenti: si pesca, si cala, si scarta. È la pesca a caratterizzare il gioco, perché si può prendere la carta in cima al tallone oppure l'intero pozzo degli scarti, non una sola carta.

    Burraco pulito e burraco sporco

    Una combinazione che arriva a sette carte diventa un burraco e vale un bonus a sé. Se è fatta solo di carte naturali è pulito e vale duecento punti; se contiene un jolly o una pinella è sporco e ne vale cento. Un burraco sporco che viene ripulito, sostituendo la carta jolly con la carta vera, passa a pulito e prende il bonus pieno. Diversi gruppi contano anche il burraco semipulito, quello in cui il jolly sta a un'estremità della scala e potrebbe essere spostato: dove viene riconosciuto vale di solito centocinquanta punti, altrove è semplicemente sporco. È una regola da chiarire prima, perché sposta il punteggio di una mano intera.

    La chiusura

    Per chiudere una coppia deve aver preso il proprio pozzetto, aver completato almeno un burraco e liberarsi di tutte le carte terminando con lo scarto finale. La chiusura vale cento punti. Se il tallone si esaurisce prima, la mano finisce lì e si contano solo le carte. La coppia che alla chiusura non ha ancora preso il pozzetto subisce una penalità di cento punti nella versione più diffusa, mentre altrove si limita a non prendere nulla. Anche la chiusura in mano, senza scarto finale, è una variante: dove è ammessa spesso porta un bonus in più, altrove non si può fare.

    Punti in positivo e in negativo

    Alla fine della mano ogni coppia somma il valore delle carte che ha calato sul tavolo e sottrae il valore di quelle rimaste in mano ai due compagni. Il jolly vale trenta punti, la pinella venti, l'asso quindici, le figure e il dieci, il nove e l'otto valgono dieci, e dal sette al tre cinque punti ciascuno. A questi si aggiungono i bonus: duecento per ogni burraco pulito, cento per ogni sporco, cento per la chiusura, meno cento per il pozzetto non preso. Poiché le carte in mano si sottraggono, una mano andata male può chiudersi in negativo: succede a chi tiene jolly e pinelle sperando di piazzarli e si fa sorprendere da una chiusura rapida.

    Il traguardo dei 2005 punti

    Le mani si ripetono finché una coppia non raggiunge duemilacinque punti. La partita non si interrompe a metà mano: si finisce la smazzata in corso e vince chi ha il totale più alto. Sul perché 2005 e non 2000 le spiegazioni non concordano; in ogni caso è una convenzione, e molti gruppi giocano a 2000 tondi o, per una partita corta, a 1000.

    Tenere il punteggio con Score Buddy

    Il segnapunti di Score Buddy per il Burraco è impostato sul traguardo dei 2005 punti e vince il totale più alto. I tasti rapidi +100, +200 e +500 sono le cifre che si ripetono di più: la chiusura, il burraco pulito e l'ordine di grandezza di una mano intera. I pulsanti più e meno si muovono di cinque in cinque, perché ogni punteggio del Burraco è un multiplo di cinque, e per le mani chiuse sotto zero c'è il tasto che rende negativo il valore prima di confermarlo. Se giocate in quattro registrate due soli concorrenti con il nome delle coppie: i punti dei compagni vanno insieme e la classifica resta leggibile. Ogni scheda mostra quanti punti mancano ai 2005 e segnala la vittoria appena il traguardo viene superato; Nuova partita archivia la partita finita nello storico e assegna la vittoria.

    Apri il segnapunti — Burraco

    Domande frequenti

    Quante carte servono per fare burraco?
    Sette. Un burraco composto solo da carte naturali è pulito e vale duecento punti; se contiene un jolly o una pinella è sporco e ne vale cento.
    Quando si può chiudere?
    Solo dopo aver preso il pozzetto e completato almeno un burraco. Ci si libera di tutte le carte terminando con lo scarto finale e la chiusura vale cento punti.
    Quanto valgono le carte a Burraco?
    Jolly trenta, pinella venti, asso quindici, figure e dieci, nove e otto dieci punti, dal sette al tre cinque punti. Le carte calate si sommano, quelle rimaste in mano si sottraggono.
    Si può finire una mano con un punteggio negativo?
    Sì. Se le carte rimaste in mano valgono più di quelle calate, e magari si aggiunge la penalità di cento punti per il pozzetto non preso, il totale della mano scende sotto zero.
    Le regole del Burraco sono uguali dappertutto?
    No. Misura del pozzetto, uso della pinella, burraco semipulito e chiusura in mano cambiano da un gruppo all'altro. Conviene metterle per iscritto prima della prima smazzata.

    Regole degli altri giochi